martedì 8 gennaio 2008

Caro Babbo Natale...

Caro Babbo Natale,
è vero, di solito la letterina va scritta PRIMA della vigilia di Natale, ma quest'anno vorrei andare contro corrente, e scriverla dopo. Visto che non credo ti abbia mai scritto nessuno dopo. Tutti contenti e felici dei regali, e tutti che se ne fregano di dire almeno grazie.
Grazie è una parola che, facendo attenzione, pochi usano. Con il passare del tempo è una parola che purtroppo sta scomparendo. Vuoi per il modificarsi del linguaggio per motivi evoluzionistico-informatici, vuoi per la sempre più scarsa educazione (per non dire inesistente) dei giovani...

Grazie è una parola scontata...ma dal significato ancora importante. Ringraziare una persona non significa farlo solo quando ti aiuta o ti fa un favore materiale.

Trovo giusto ringraziare una persona ogni qual volta ci fa stare bene, ci dona un pò del proprio tempo, una parola di conforto, una spalla su cui piangere o semplicemente qualche momento di silenzio ad ascoltarci.

Ecco allora, caro Babbo, che ti ringrazio. Ti ringrazio tanto perchè quest'anno il regalo me l'hai portato 6 mesi prima. Quest'anno il regalo più bello è stato riscoprire la gioia e la voglia di amare e di voler bene alle persone.
Quest'anno il mio regalo è stato, finalmente, trovare il mio posto nel mondo. Con i miei cari, i miei amici, con una persona speciale al mio fianco.
Il mio regalo: serenità, equilibrio, gioia, amore. Con una persona veramente molto speciale.
Grazie Babbo. Grazie M.
Grazie.

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