mercoledì 28 marzo 2007

Una domenica pomeriggio

Con la scusa delle partite era un bel pezzo che non passavo una domenica di ozio e relax. Un pò come quando ero piccolo, che andavo con i miei genitori a passeggiare la domenica pomeriggio (e io mi rompevo sempre le p....).
Domenica 18 marzo (causa 6nazioni e relativa pausa di campionato) son andato a far 2 passi a Piazzola sul Brenta con degli amici. E per deformazione quasi professionale, ovviamente, ne ho approfittato per guardare un pò il nuovo quartiere vicino a Villa Contarini...nulla di chè, però ci sono parecchi spunti per far bene, e soprattutto il tentativo di fare qualcosa di nuovo.



P.S. - Al più presto parlerò un pò anche del torneo 6 nazioni di rugby.


mercoledì 14 marzo 2007

Aggiornamenti

Aggiornamento universitario: 3 esami provati su 4 programmati; 2 passati e 1 trombato.
Teorie e storia della tecnologia edilizia - 28
Laboratorio di Restauro - 24
Prossimi esami: rifare Trasporti urbani e metropolitani e Tecnologie della produzione edilizia.

Aggiornamento rugby: il campionato procede, siamo quasi matematicamente salvi. Continua il mio stato di disagio con l'allenatore e con l'ambiente in generale. Per fortuna con la squadra va bene.

Aggiornamento personal-life: non c'è proprio nulla da aggiornare, se non un continuo stato di tristezza.

sabato 10 marzo 2007

Galleggiando

Mi sento chiuso in gabbia. Bloccato da una strana inedia, da una costante svogliatezza...
Periodo assai strano questo (e quale non lo è in confronto ai precedenti eh eh).
Ho mille cose da fare, un sacco di progetti che potrei sviluppare, costruire e portare avanti...ma voglia zero.
Ho un sacco di tempo a disposizione...ma lo passo a fare nulla. Davanti al pc a far niente, a letto a dormire...o in giro come un cane randagio...in cerca di qualcosa che non so neanche io cos'è...
Forse è ancora fresca tutta la questione con F. boh...
Sono circondato da amici...però mi sento sempre più solo...
Sento sempre più l'esigenza di uscire di casa..e di cominciare finalmente a vivere la mia vita.

Sono più o meno arrivato ad un bivio, però non riesco a proseguire oltre nè in una direzione, nè in quella opposta...
La domanda più frequente che mi fanno in questo periodo (a parte quella di mia madre, che i nraltà sono due ma che pronuncia sempre come una sola: a quando il prossimo esame?allora, per quando pensi di laurearti?siamo agli sgoccioli ormai....) è: "come stai?"
E chi lo sa... Non lo so nemmeno io. La risposta più semplice che posso dare è: si sopravvive.
Già, perchè forse quello che sto facendo in questo periodo è sopravvivere, galleggiare...
Forse per paura di voltare pagina con F., forse per questa mia delusione nelle persone, forse...
non lo so.
Ho solo voglia di partire, di cambiare aria e di andare lontano.

lunedì 26 febbraio 2007

Amarezza



Ormai sono fermamente convinto che le persone non potrai mai conoscerle, solamente cercare di interpretarle.
Totalmente deluso dall'amore, che ormai credo non esista.

domenica 11 febbraio 2007

Hannibal

Hannibal Lecter - Le origini del male

Un film di Peter Webber. Con Gaspard Ulliel, Gong Li, Rhys Ifans, Kevin McKidd, Dominic West, Richard Brake, Stephen Walters, Ivan Marevich, Goran Kostic. Genere Drammatico, colore, 117 minuti. Produzione Francia, Gran Bretagna, USA 2007.

Locandina Hannibal Lecter - Le origini del male occhiello Hannibal Lecter, il più famoso anti eroe occhiello
Ancora un film sul cannibale più famoso del mondo: Hannibal Lecter. Tratto sempre dai romanzi di Thomas Harris, stavolta si parla della sua adolescenza, dei tempi trascorsi in Lituania, del periodo passato in Inghilterra e di quello in Russia.

di Letizia della Luna

Uscita nelle sale: 09/02/2007

In Lituania, un giovane ragazzo di nome Hannibal cresce in un orfanotrofio: durante la seconda guerra mondiale i nazisti hanno infatti ucciso i suoi genitori. Riesce a fuggire e a raggiungere Parigi, dove si ritrova con la vedova di suo zio, una bellissima donna giapponese. Tutte le violenze subite nel passato riaffiorano continuamente in lui che, iniziando a studiare medicina, comincia a indagare nelle pieghe dell’animo umano. E la sua violenza inizierà a strabordare.
Firmato da Peter Webber, il film, prequel sullo psichiatra antropofago più famoso della celluloide, si assume il difficile compito di spiegare come Hannibal si trasformò appunto in The Cannibal, diventando uno dei personaggi più coinvolgenti, tanto malvagio quanto brillante, del genere thriller. E il libro è firmato ancora una volta da Robert Harris, che arriva così al capitolo numero quattro della saga: dopo Il silenzio degli innocenti, Hannibal e Red Dragon arriva questa conturbante pellicola a fare luce sulle origini del male, a fare spazio nell’infanzia e nell’adolescenza di Lecter.
Il risultato è un film adrenalinico e dal ritmo sostenuto, che riesce perfettamente nell’intento di mescolare saggiamente dosi di suspence e horror, dramma e tragedia. Webber, che già aveva dimostrato il suo talento visivo, fatto di dettagli perturbanti e inquadrature ariose, in La ragazza con l’orecchino di perla firma una pellicola che ben riesce a incentrare tutta la sua potenza nel personaggio di Hannibal, qui interpretato dalla new entry Gaspard Ulliel, giovane dal volto inquietante, aspro e dissonante, che forse subisce il peso del paragone con Anthony Hopkins, ma che riesce perfettamente a interpretarne la giovinezza. Al suo fianco, nei panni della giapponese Lady Murasak, la sempre misteriosa ed equilibrata attrice cinese Gong Li, che ancora una volta dimostra la sua straordinaria abilità interpretativa. A coronare il tutto una fotografia a cui è stato affidato l’arduo compito di restituire atmosfere cupe e di tensione, una fotografia che riesce a farsi ora ombrosa e sgranata ora dai colori melmosi e macabri. Un thriller che è ingranaggio perfetto e completo, una storia che riesce a tenere davvero con il fiato sospeso.

http://www.mymovies.it


Voto personale: 10. L'interpretazione di Gaspard Ulliel secondo me è straordinaria, tenendo conto del difficile continuo paragone con A.Hopkins.

lunedì 5 febbraio 2007

sabato 3 febbraio 2007

Gli esami non finiscono mai

Gli esami non finiscono mai...grazie alla disorganizzazione dello Iuav....e ad una riforma interna delle sessioni/appelli da terzo mondo. Grazie Iuav.
Ecco alcune foto del primo esame che dovevo fare giovedi 1 febbraio...che mi è stato spostato al 7 febbraio.
E l'ansia continua...


P.S. la faccia da cozza è il risultato di 3 settimane nelle quali ho disegnato 15-18 ore al giorno...dormendo 3 ore per notte....spero proprio di arrivare alla fine di questa sessione...

giovedì 25 gennaio 2007

I gioielli di PiRoss

Mi è venuto in mente oggi che non ho mai parlato della mia pseudo avventura come "modello"....
Non che ci sia molto da raccontare, anche perchè è stato più un gioco che una cosa seria. O almeno, un gioco che poi si è trasformato in una cosa sicuramente più seria.
Nel mio vecchio blog avevo già raccontato di come avevo aiutato dei miei amici ad avviare un attività, o meglio una gioielleria. Occasione in cui ho progettato il loro negozio, e occasione in cui ho realizzato concretamente per la prima volta un mio progetto.
Con questi miei amici c'è un rapporto di amicizia strettissimo, tant'è che da giugno (quando hanno inaugurato il negozio) a oggi continuo ad aiutarli quando ne hanno bisogno.
Tra i tanti aiuti una sera è stata buttata lì l'idea di creare una pubblicità per un giornale (Jump Disco Magazine) nella quale avrei potuto fare da modello.
Per farla breve...alla fine le foto che ho fatto di prova sono andate bene, ne hanno scelta una....e l'hanno pubblicata. A tutt'oggi ci sono circa 50.000 copie dell'immagine qui sotto....
Non entro in giudizi su qualità, bellezza, ecc. anche perchè non sta a me farli...
Però...ho ricevuto qualche buon complimento, quindi...son felice.

Ah proposito...il negozio è I gioielli di PiRoss e si trova a Ponte di Brenta, Padova. Eh eh...



P.s.-prossimamente parlerò meglio di questa cosa. Ora devo rimettermi a studiare.

mercoledì 24 gennaio 2007

Voglia di tecnologia

Anno nuovo....telefono nuovo.
Dai...qualcosa di nuovo c'è quest'anno...
Visto che il mio "vecchio" telefono stava ormai morendo...mi son deciso di comprarne uno nuovo.
Vecchio mica tanto....2 anni e mezzo...ma viste le mie esperienze con i cellulari...tra rubati e rotti (soprattutto rubati) direi che è proprio vecchio il mio vecchio Nokia 6260.
Che telefono mi son preso? beh....Nokia 4ever....rimane la migliore secondo me.
Quindi....a differenza di tutte le altre volte, dove mi son sempre dissanguato per l'acquisto di un telefono che non ho mai sfruttato al 100%...ho aspettato il dopo natale (i saldi in pratica) per comprare a mio parere un buon telefono...ad un prezzo "onesto"...
Per farla breve... NOKIA N70.
Ovviamente non ho resistito le canoniche 12 ore di carica della batteria...e come un bambino lasciato solo in un negozio di caramelle...mi son messo subito a "smanettare"...
Direi favoloso...
Ma lascio ai prossimi giorni giudizi e impressioni più dettagliate.
Intanto beccatevi questa foto di com'è il mio nuovo gingillo tecnologico.




P.S. Ho una voglia di spendere in tecnologia come non mai...quasi, quasi oggi mi rimaneva incollato alle mani anche l'I-pod.....mah...vedremo...

sabato 20 gennaio 2007

Provare a volare...magari ci provassi...



Luca Di Risio - Se provi a volare


Se provi a volare
ti accorgi che qualche stella sta lì per noi
e sfiorandole sei più libero
Tu lo sai che il mondo
non ti accetta mai
per quello che sei

e allunga le distanze

per dividerci

Ma se tu mi sarai accanto,
io ci crederò


[Più liberi] Se provi a volare
ti accorgi che qualche stella sta lì per noi
e sfiorandole sei più libero,
sei più libero.

E la senti forte,
come un’onda blu dell’oceano
un sentimento enorme,
proprio dentro te [dentro te]
Stringimi la mano ed io non ti lascerò

[Più liberi] Se provi a volare
ti accorgi che qualche stella sta lì per noi
e sfiorandole sei più libero,
sei più libero.

E corri, dai tutto per essere
fino in fondo quello che vuoi.
E se ce la fai,
sei più libero, sei più libero

E niente chiederò,
se vorrai ci sarò,

canteremo per il Mondo;
che se vuoi ce la fai,
proverò, proverai
perché tu sei libero

Se provi a volare
ti accorgi che qualche stella sta lì per noi
e sfiorandole sei più libero,
sei più libero.

E corri, dai tutto per essere
fino infondo quello che vuoi.
E se ce la fai,
sei più libero, sei più libero

Tu lo sai che il mondo
non ti accettà mai
per quello che sei.