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venerdì 11 luglio 2008

Nic is back

Dopo un lungo, lungo, lungo silenzio....sono tornato.





















































































Padova. Porta Portello. 11 luglio 2008. ore 18.30.

venerdì 21 dicembre 2007

Regali di Natale/1

Ieri, serata alle terme e poi cena con M. ed amici.
Abbiamo festeggiato il compleanno di Stefano, e ci siamo scambiati gli auguri per il Natale.
Ecco i regali fatti ai presenti.
Ovviamente, lavorando in Ikea, ho usato molta fantasia....ah ah ah...















Bicchieri Gracil per Ramona.
Plaid Polarvide per Michela.
Portafoto Finlir per Stefano.
Libro Ragazzi che amano ragazzi per Manuel.
Non ho trovato l'immagine (strano, dovrò dirlo ai responsabili del sito), ma a Davide ho regalato un piccolo peluche di un alce.


Inoltre, mercoledi sera cena natalizia a casa di M. e scambio di auguri e regali.
Tazza Sorla e contenitore per biscotti Burken per Lara.
Per Elisa un paio di ciabatte da camera con pelo e corna da diavolo e per Marco un bagnoschiuma.

lunedì 24 settembre 2007

Aggiornamenti

Qualche veloce aggiornamento...










LAVORO. Il lavoro l'ho mollato ormai 2 settimane fa. Alla scadenza del contratto, ho purtroppo dovuto rifiutare il rinnovo, a causa della frequenza di un ultimo corso all'università, per l'idoneità alla laurea.
Veramente una bella esperienza. Bell'ambiente, bel rapporto con i colleghi, con i quali ho legato subito moltissimo e i quali mi han aiutato molto a inserirmi e a mettermi completamente a mio agio. (dagli operatori, ai responsabili, ai manager). E a livello lavorativo veramente un'esperienza da fare.










UNIVERSITA'. Leggermente in ritardo sulla tabella di marcia prevista, causa lavoro son rimasto un pò indietro con gli esami che mi ero programmato di fare a settembre. Però ho frequentato e concluso il corso per l'idoneità alla laurea. Bel corso, molto interessante.
Ora mi rimangono gli ultimi 4 esami...e dovrei cominciare la tesi questa settimana.










VITA SENTIMENTALE. Tutto a gonfie vele. Straordinariamente bene..e speriamo continui così.

AMICIZIE. Anche con gli amici tutto molto bene. Son finalmente riuscito a trovare un equilibrio.

RUGBY. Da quando ho deciso di prendermi un anno sabbatico, ne sono sempre più convinto. Stranamente non mi è ancora venuta quella forte e soffocante nostalgia che tanto temevo arrivasse con la ripresa degli allenamenti dei miei ormai ex compagni di squadra qui a settembre... Boh...la cosa è strana. Staremo a vedere.

Che altro dire....speriamo continui così, chè le cose stanno andando a gonfie vele....

martedì 18 settembre 2007

Festa grande

Sabato 15 ho festeggiato il compleanno, e per la prima volta in vita mia son riuscito finalmente ad organizzarmi una festa in grande.
Aperitivo, pizza e discoteca.
Ma non tanto per quel che abbiamo fatto o dove siamo stati...ma per essere stati tutti insieme.
Vecchi amici, nuovi amici, vecchi amori...e il mio attuale.
Un modo, spero, per dimostrare la mia amicizia....e un modo, sicuramente riuscito, per dimostrare l'amicizia nei miei confronti da parte delle persone più strette che mi circondano (tolti i miei familiari...con loro il discorso è scontato).
Una festa grande..ma anche una serata particolare, dove finalmente son riuscito a riunire tutto il mio mondo, ogni parte di me stesso che alla fine non sono parti...ma sono un tutt'uno che non si può scindere.
Un modo per esprimere finalmente me stesso
al 100% e coinvolgere in pieno tutti i miei amici.
Aneddoti e scene le risparmio, sarebbe troppo lunghe elencarle.
Per tutti...GRAZIE. GRAZIE DI CUORE.





























Tutte le foto cliccando QUI

venerdì 7 settembre 2007

Per non dimenticare come siamo ora

Grazie a Mattia, un video che riassume la mia notte di Ferragosto...
Finito il mio turno al lavoro (15-19)
Partenza ore 20.30.
Ore 23 arrivo e tappa a Rimini.
Ore 02.00 ingresso alla Baia Imperiale (Gabicce).
Ore 06.30 uscita dalla Baia Imperiale.
Ore 09.00 partenza per rientro a Padova.
Peggio di un lavoro....ma ne valeva proprio la pena!!!

venerdì 17 agosto 2007

Centri commerciali

Cosa fa una persona quando ha il suo primo giorno libero dopo le sue prime 24 ore di lavoro?
Ma ovvio....passa 6 ore a centri commerciali con gli amici...
Sono pazzo...



Le foto si riferiscono al centro commerciale IperCity di Albignasego - Padova
ma abbiamo fatto nell'ordine: CentroGiotto, Mediaworld, IperCity.

lunedì 6 agosto 2007

Domenica a Bassano del Grappa/2

Mattia, Lara ed Elisa. Compagni di viaggio a Bassano.





giovedì 26 luglio 2007

Arrivederci/addio


Di solito quando una persona se ne va...sono molto, molto triste. E la sua partenza è una cosa su cui mi preparo per giorni e giorni...
Stavolta nulla di tutto ciò. Non credo proprio sia stato per menefreghismo, anzi. Probabilmente è successo tutto così velocemente che non me ne sono reso conto, o non ho voluto rendermene conto.
Si, forse è così. Per non soffrire ho deciso di far "finta di nulla".
Ma il giorno è arrivato.
C'è una frase che mi ha colpito, il giorno della festa: "...ci si dice sempre arrivederci, ma tanto poi si sa...che non ci si rivedrà più al 99%...".
Mi ha fatto star male, soprattutto perché è vera. Quanti arrivederci si dicono, per mascherare invece la parola giusta per quel momento, cioè addio...
Non so ancora se sarà un addio o un arrivederci, so solo che ce la metterò tutta per venire in Argentina a trovarti, Este.
Perché mi hai detto alcune cose negli ultimi giorni che non potrò mai dimenticare, ma soprattutto perché non ne hai dette altre, magari troppe e banali.
Hai detto che parti povero di materiale, ma stra-ricco di emozioni e sentimenti. Anche io lo sono, e a nostro modo anche io parto...non prendo un aereo, ma continuo il mio cammino senza un carissimo amico.

domenica 22 luglio 2007

Sport e vita (di tutti i giorni)

Pubblico questo post, che ha realizzato un amico.
Lo trovo molto interessante e stimolante, perché parla anche di rugby...
Grazie Velies.

L'omosessualità nello sport è ancora coperta da un tabù incrollabile e, anzi, non molto tempo fa un giudice di merito si pronunciò sostenendo l'assoluta inconciliabilità della "qualifica di omosessuale" con la condizione di atleta professionista, segno evidente che il pregiudizio è ancora duro a morire.

Tuttavia, non tutti i gay si dedicano allo shopping e alla cura delle proprie unghie: ho contattato un rugbysta che gioca a livello amatoriale, omosessuale dichiarato (nei termini che vedrete), e lui è stato così gentile da rispondere a qualche domanda e a prestarsi a questa specie di "intervista". Le virgolette sono d'obbligo perchè le domande, ahimè, non sono il massimo. In compenso, intelligenti e attente sono le risposte, anche se, come ha detto il nostro amico "mi fa un po' strano scriverti così tanto di me, anche di cose che ritengo personali…"

Un rugbysta omosessuale... molti "regolari" farebbero fatica a crederci...
Beh... Pratico il rugby da 14 anni ed è entrato nel mio DNA, la squadra è ormai una famiglia per me. Succede in tutti gli sport di squadra, ma nel rugby i compagni sono qualcosa di più: non ci si allena e gioca solamente insieme, ma si fanno feste, tornei per beneficenza, si esce a bere una birra molte sere a settimana in compagnia. Con morose, mogli, amici, parenti…


Sei l'unico omosessuale della squadra?
No: siamo in due, e, fino a 4-5 anni fa, nessuno dei due sapeva dell'altro. Abbiamo gestito la cosa in maniera diversa, anche per via delle differenze di età. Lui si è dichiarato ufficialmente, e la squadra l'ha presa bene. Magari i primi tempi qualce scivolone con qualche battuta pesante, ma fatta più per stereotipo che per cattiveria o intento maligno.

E tu? Hai avuto paura di essere rifiutato?
Ovvio che la paura del rifiuto c'è stata. Parecchia. Si parla comunque di uno sport in cui c'è contatto fisico, ci si fa la doccia nella stessa stanza, ci si vede nudi…e la goliardia che ruota attorno a questo sport è spesso basata su scherzi, battute e cose con riferimenti sessuali. Alla fine bisogna fare i conti con gli stereotipi e con le leggende, purtroppo. A quel punto sta alla sensibilità delle persone che hai di fronte...

Sei dichiarato?
No, anche se il mio amico in pratica mi aveva aperto la strada. Non devo giustificarmi con nessuno; inoltre, visto che con lui erano tranquilli, non ne vedevo la necessità (il gesto provocatorio "apripista" era già andato a buon fine). C'è un altro motivo, forse quello fondamentale: nella società ricopro, oltre al ruolo di giocatore, anche quello di membro del consiglio direttivo e di allenatore di squadre juniores. L'ho fatto per evitare imbarazzi alla società: i ragazzini di oggi non hanno più nessun problema di fronte a certe argomenti, ma forse i genitori... Così mi son sempre fatto… i fatti miei. ;-)

Non dirmi che non lo sa nessuno!
L'ho confidato tempo fa ad alcuni compagni di squadra, con i quali esco tutt'ora 3-4 sere a settimana, e con i quali abbiamo creato una compagnia di amici (diciamo che sono i miei migliori amici sia in campo che nella vita fuori). Anche loro l'han presa benissimo. Ovvio che non se l'aspettavano, visto che mi ritengo un tipo totalmente maschile. Ultimamente, dopo aver raggiunto un certo equilibrio personale, ho cominciato a portare fuori con la squadra il ragazzo con cui esco, senza fare chissà che presentazioni. Ormai penso l'abbiano capito tutti, ma l'ambiente è rimasto totalmente sereno. Anzi.

Di che cosa parli con i compagni? Riesci a comunicare? Ti senti mai... "alla finestra", ascoltandoli?
Certo che ci riesco! E' ovvio, i discorsi che si fanno cadono sulle donne (se mi permetti il termine anche se volgare, sulla figa :-P). Io dico la mia, valutando oggettivamente l'estetica. Poi, oltre…non mi sono mai espresso, ma, no, non mi sono mai sentito alla finestra. Semplicemente, non avevo e non ho più di tanto da dire.


Scusa la domanda... "da caserma", ma credo che te l'abbiano fatta tutti: "come fai", negli spogliatoi?
Eh eh… questa domanda me l'hanno posta quasi tutti gli amici gay che ho e pochissimi degli amici etero... Stare nudi per me è normale. Gioco dall'età di 12 anni e ormai non mi fa né caldo né freddo. Sono abbastanza razionale da controllarmi. Poi siamo una famiglia, siamo molto legati, mai e poi mai mi permetterei di fare "lo scemo" rischiando di perdere delle amicizie molto molto profonde. Certo, l'occhio lo si butta, ma siamo umani. E poi lo fanno (e anche spesso) anche gli etero ;-)

Qualche momento di imbarazzo?
Un po' di imbarazzo ogni tanto lo colgo, ma penso sia normale. Si butta li una battuta (fatta con il cuore) e si va avanti… Io stesso ricevo battute (fa parte del gioco), ma mai cattive: sono sempre stato una persona corretta, mai fatto allusioni, ammiccamenti o cose ambigue, per cui mi sono guadagnato un certo rispetto, come giocatore e come persona.

Un rapporto normalissimo, quindi!!

Certamente! Alcuni compagni di squadra, specie all'inizio, erano curiosi di sapere e capire cosa, come, dove, perché… Anzi, poi alcuni di loro li ho pure portati con me a ballare con le loro morose e i miei amici gay in disco gay. E si son divertiti una cifra...

Grazie per esserti prestato a questo gioco.
E' stato un piacere. Spero di essere stato abbastanza esauriente: ci sarebbe da scrivere un libro intero…anche perché poi son tutti fatti che si legano in maniera complessa e indissolubile con tutto il resto della mia vita: famiglia, amici, studio…

Se volete commentare direttamente sul blog di Velies, questo è il link: Parole in libertà


lunedì 16 luglio 2007

Arrivederci Esteban


Staccarsi dagli amici è sempre doloroso.
Quando poi questi amici ti hanno segnato particolarmente la vita, con la loro semplice presenza...è durissima...
Non starò qui a spiegare cosa, come, quando....in questo momento voglio tenere per me molte cose...
Qui voglio solo lasciare un segno. Un'istantanea....come promemoria...per non dimenticare.


Arrivederci Esteban

domenica 15 luglio 2007

Mirabilandia/1

Visto che vacanze quest'estate in pratica non ne farò...mi son concesso due giorni di divertimento allo stato puro.
Due giorni a Mirabilandia, a Ravenna. Ormai son sempre più contagiato dalla passione di Stefano e Manuel per i parchi di divertimento.
A maggio PortAventura in Spagna, poi Mirabilandia...prossimamente Gardaland...e probabilmente a maggio 2008 Disneyland Paris....
Sono sempre più matto.
Due giorni splendidi, passati con vecchi e nuovi amici, e soprattutto con M. con cui le cose si stanno facendo molto serie...è stato il nostro primo viaggio insieme...



Qui le prime due immagini, aspettando di recuperare tutte le altre.
1_Katun
2_Niagara

lunedì 2 luglio 2007

Rivelazioni, confessioni e presentazioni

Settimana molto intensa quella passata.
Settimana di rivelazioni e presentazioni.
Amici, compagni di squadra e famiglia.
Forse finalmente sto trovando il mio posto nel mondo...
Sicuramente l'ho trovato tra i miei amici, e pian piano lo sto trovando anche tra i miei compagni di squadra.
Finalmente posso essere sereno in ogni situazione, posso contare sulle persone che mi circondano, posso essere me stesso al 100% come pochi finora han potuto apprezzarmi/sopportarmi.

Quando rimani deluso da una situazione, da una storia, dal rapporto con una persona, è sempre molto molto difficile riprendersi.
La classica frase è:"ci vuole tempo". Ed è proprio vero. Ed è vero che ognuno ha i propri tempi e i propri modi.
Il mio ultimo periodo è stato scandito da due "mantra" se così vogliamo chiamarli: "lascia che le cose scorrano" e "un passo alla volta". E stanno funzionando....staremo a vedere.

Probabilmente rileggendo le frasi che ho scritto sopra scoprirò che han poco senso in un discorso generale, ma in questo momento le sto scrivendo così di getto. Sperando che sia un modo non banale per scaricare la tensione e l'emozione di questa settimana molto, molto intensa.

Un ringraziamento speciale va a Cristina, una ragazza dolcissima, che al momento conosco poco e che credo non leggerà mai questo blog purtroppo, ma che riassume lo spirito di tutti i miei amici.
"...perchè mai dovrebbe essere stato uno shock!!! Siamo grandi, per me è una cosa normale, non si decide chi amare, si ama e basta!"