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mercoledì 7 gennaio 2009

Ansia e paura



Ce la farò?
E dopo cosa farò?
E se non mi piacesse più fare quello per cui ho impegnato 8 anni della mia vita?
E se mollassi tutto?

Ansia, ansia, ansia.......paura.

sabato 12 luglio 2008

The summer is magic

Lenta, umida, afosa. La mia estate sta passando.
Pian piano, senza grossi sconvolgimenti, ma ricca di conferme, soddisfazioni, punti di arrivo e qualche buona notizia.
Sto guardando fuori dalla mia finestra, davanti a me il quartiere riposa tranquillo avvolto nella languida atmosfera tipica dei pomeriggi dei weekend estivi.
Fuori umidità, afa, qualche uccello. Di tanto in tanto una macchina che passa velocemente, quasi costretta a far la spola tra un posto e l'altro, saltando da un ambiente climatizzato all'altro, come si fa d'estate in spiaggia, quando si cammina sulla sabbia nell'ora più calda, saltando da un'ombra all'altra, per non scottarsi i piedi.
L'unico suono che attira l'attenzione più di tutti è il continuo e sommesso ronzio dei condizionatori. Veri padroni dell'aria e del suono delle nostre estati.
Dentro, 25 gradi asciutti. Aria condizionata, ovviamente. Ma un'aria che non è più quella viva della finestra aperta. Aria confezionata la chiamo io.
Ovvio che non disdegno, grazie ad essa alla notte almeno si può riposare, senza alzarsi al mattino più stanchi di prima, nella famosa pozza di sudore...
L'estate è sempre stato il periodo dell'ozio. Mare, dormire fino a tardi, vacanze e compiti per le vacanze. Crescendo queste cose han sempre mutato in percentuale rispetto al tempo totale a disposizione, ma son rimaste le stesse.
Quest'anno, invece, la mia estate è cambiata.
Il lavoro che ormai è diventata una componente "seria" e continua nella mia vita (contratto a tempo indeterminato "guadagnato" a fine giugno) e studio intenso ormai "agli sgoccioli" (1 esame mancante, tesi in fase di elaborazione) la fanno da padroni.
Niente ferie. Almeno per quest'anno, niente ferie "classiche", luglio o agosto. Si vedrà a ottobre (spero!).
Per il momento cerco di adattarmi a questa nuova routine.
I pomeriggi si alternano tra studio e qualche ora in piscina.
Qualche aperitivo in tarda serata, una pizza in qualche giardino estivo e serate all'aria aperta con gli amici.
Giardino, qualche candela, una birra fresca, magari un pò di musica o una partita a carte. Il relax migliore. Ogni tanto una caotica evasione in qualche locale notturno, per non perdere l'abitudine alla "movida" notturna. Qualche incursione nel confezionamento di qualche centro commerciale. Il resto è gran calma e tranquillità.
Quando poi, giorno dopo giorno, capisci sempre più di aver trovato una persona più che speciale al tuo fianco, cosa chiedere di meglio?

venerdì 11 luglio 2008

Nic is back

Dopo un lungo, lungo, lungo silenzio....sono tornato.





















































































Padova. Porta Portello. 11 luglio 2008. ore 18.30.

domenica 24 febbraio 2008

La domenica mattina

Ci sono domeniche mattine diverse, segnate da eventi, rituali e orari diversi. Caratterizzate dall'essere frequenti o quasi rare. Alcune le odi, altre le attendi con ansia, altre ancora sono quasi mistiche...
Domenica pre-partita.
Da buon sportivo la domenica prima della partita è quasi mistica. Sempre lo stesso modo di alzarsi e prepararsi. Riti ripetuti scaramanticamente, per non rompere un equilibrio che sembra quello "giusto" anche per l'esito della partita.
Sono le domeniche più ricorrenti della mia vita. Per 14 anni, per oltre 9 mesi all'anno.
Variano leggermente nell'orario, a seconda se si gioca "in casa" o "fuori".
Sveglia, colazione con un ben definito numero di fette biscottate-burro-marmellata (in genere 6,non una di più) e tazzone di caffelatte. Poi la preparazione della borsa, con cura meticolosa per i dettagli e l'ordine di "ingresso" degli oggetti nella suddetta, il tutto con un adeguato sottofondo musicale molto ritmato. Sono tutte domeniche con una tensione interna particolare, nervose ma non isteriche. Elettriche e perchè no, anche magiche si.
Domenica senza partita.
Alter-ego di quella pre-partita.
Si finisce sempre col non fare nulla. Presi dal panico di avere troppe cose da fare, si finisce con l'oziare a letto o sul divano. Una variante può essere quella di fare un "giro" da qualche parte, fuori città, ad una mostra-fiera-festa.
In alternativa si può avere una Domenica post-disco.
Domenica post-disco.
La domenica di riposo forzato. E' caratterizzata soprattutto dal livello alcolico raggiunto il sabato notte, ma in genere ha sempre 3 fasi.
1-si dorme fino a tardi (tipo metà pomeriggio) con conseguenti ire di mamma che ha preparato il pranzo per stare tutti assieme...
2-mal di testa/posacenere in bocca/stato quasi febbricitante
3-si hanno le forze solo per alzarsi dal letto, lavarsi, bere tanta acqua e poi collassare sul divano.
Domenica festiva.
In genere si passa con gli amici. O i compagni di squadra. Con grigliata gigante se il tempo lo permette.
In qualche caso si ha la precettazione dei parenti, ma si cerca di "svicolare" il prima possibile.
Domenica di lavoro.
Lavorando sono le domeniche peggiori. Non per il posto in cui lavoro (Ikea), anzi per fortuna il lavoro mi piace e mi trovo bene con i colleghi (son quelli che salvano la giornata), ma son quelle che ti limitano il sabato sera e ti tolgono dal letto quando sai che è la giornata di riposo per eccellenza per almeno l'80% delle persone. Se poi contiamo che mi alzo alle 04 del mattino.....
Domenica di riposo.
Da quando ho cominciato a lavorare sono le domeniche più rare (1 al mese).
Cerco che sia più varia possibile. E' quella che aspetto con ansia, perchè ogni volta diversa e stimolante.
Generalmente è di due tipi:
o una domenica di relax totale, film-libri-cultura e riposo o è una domenica post-disco.

Da poco poi ho scoperto il piacere della Domenica di coppia.
Grazie ad M.
Da 8 mesi le mie domeniche di coppia sono le più belle. Le più dolci e romantiche che abbia mai avuto.
Dipende se lavoro o meno, ovvio. Ma anche quando lavoro e sono con M. è un'altra domenica.
Se lavoro la cosa più bella è alzarsi piano e vedere la persona che ami al tuo fianco, far piano per non svegliarla....guardarla dormire.... e uscire di casa con un sorriso "ebete" che ti accompagna lungo la strada per arrivare al lavoro e per tutta la mattinata.
Se non lavoro, ovvio, svegliarsi nel calore di un letto condiviso e dedicarsi le giuste attenzioni non ha parole per essere descritta.

Quale preferisco? La risposta direi che appare alquanto scontata, ma alla fine nessuna mi dispiace. Ogni domenica mattina ha la sua bellezza. L'importante è che sia sempre diversa, per dar movimento e non fossilizzarsi.
L'unica a cui ormai ho quasi rinunciato è quella post-disco. Nel senso che so pormi un limite il sabato sera, per riuscire a gustarmi la domenica mattina.


Rapido aggiornamento: Università.
Esami programmati per la sessione di gennaio/febbraio: 2
Esami superati nella sessione di gennaio/febbraio: 2
Fisica tecnica: 24
Trasporti urbani e metropolitani: 24
Sono a -2. Ed entro fine mese si comincia la tesi....

giovedì 31 gennaio 2008

Di corsa

Due brevi notizie...
Son sempre di corsa...e tra studio e lavoro non ho più un minuto di respiro....

Università: con grandissimo sforzo sto preparando (o ci sto provando) due esami:
13 febbraio - Trasporti urbani e metropolitani
12 febbraio - Fisica Tecnica
Con fisica ho già il vomito....

Lavoro: oggi scadeva il mio contratto con Ikea....ma...me l'hanno rinnovato fino al 30 giugno. I'm very happy :-)

A presto, quando avrò più tempo (spero).

domenica 9 dicembre 2007

Due piccoli coinquilini
















Ovvio che un animale, grande o piccolo che sia, non può sostituire la presenza di una persona, ma sicuramente può alleggerirne la mancanza.
Ci sono animali più "intelligenti" e altri meno, più "affettuosi", più "giocherelloni"...ognuno ha un qualcosa di particolare, che di solito tende ad abbinarsi al carattere e al modo di fare della persona che li possiede.
Trovo che sia brutto chiamarli "animali da compagnia", perché anche se nascono con quello scopo, alla fine diventano parte integrante della casa e dell'ambiente familiare in cui entrano.
Che siano pesci rossi, cani, gatti, tartarughe, canarini, criceti, conigli o altro....a volte diventano loro i padroni e i custodi delle case, i profondi conoscitori dell'ambiente in cui viviamo. Conoscitori delle nostre abitudini e dei nostri segreti. Dei nostri rumori, e dei nostri silenzi.
Due settimane fa ho regalato ad M. due splendidi criceti.
Partito con l'idea di regalarli per Natale, ho fatto un giro nei negozi di animali, mi sono informato...ma quando poi li ho visti....non ho resistito.
Sono dolcissimi, piccoli, morbidi e con degli occhioni.....
Morale della favola: ovviamente M. è rimasto contentissimo. Ma son due settimane che in casa sua, io lui e i suoi coinquilini siamo praticamente costantemente lobotomizzati davanti dalla gabbia dei criceti....
Ovviamente son stati trovati anche i nomi. Come per tutti gli animali non sono il massimo dell'originalità, però ogni padrone è giusto che faccia come meglio crede. E alla fine, ogni padrone, sa il vero significato, e tutto quel che ci sta dietro ad ogni nome.
Questi due morbidissimi e spassosissimi criceti si chiamano Mozzico e Nicolino.
Criceti White Winter da quel che so. Fratelli. Uno più pigro e l'altro più "sveglio". Uno spasso entrambi. Ne combinano di tutti i colori....
































Nelle foto.
1. Mozzico e Nicolino sulla ruota.
2. Mozzico.
3. Nicolino.

mercoledì 28 novembre 2007

Dall'altra parte della barricata
















Da quando ho cominciato a lavorare seriamente (cioè non come riempitivo estivo, in regola e tutto quel che ne segue) mi son accorto di come, purtroppo, il cliente sia maleducato e scortese.
Il cliente in generale, che si parli di un avventore di un bar, di un centro commerciale, di un socio a qualche società, associazione, ma anche di una persona che semplicemente entra in un qualche negozio, anche solo per chiedere un'informazione, che magari non ha nulla a che vedere con i prodotti e con la vendita trattati in quel luogo.
E quel che fa più specie è il fatto che non ci sono clienti maleducati e altri no. Non ci sono "gli altri" che sono clienti maleducati e "noi" che siamo buoni clienti, educati e pazienti.
Tutti diventiamo clienti, nel momento in cui siamo "fuori servizio" ed entriamo in qualsiasi negozio, fabbrica, associazione e quant'altro.
E tutti predichiamo in un modo e "razzoliamo" in un altro.
Chi non si è mai lamentato con moglie, amici, parenti e conoscenti delle richieste più assurde e disparate capitategli al lavoro, soprattutto a cena, o davanti ad una birra al pub, o in una pausa sigaretta?
A chi non è mai capitato di avere la famiglia "tornado", che in pochi istanti distrugge il locale, facendo impazzire commesse/colleghi/direttore e quant'altro?
Chi non è mai andato dietro per un'ora (lasso di tempo arrotondato per difetto, mooooolto per difetto) alla coppia mamma & figlia che fanno ristruttura il negozio per poi non comprare nulla?
Chi non ha mai avuto a che fare con le varie e variegate lamentele di clienti più o meno nervosi, più o meno scocciati, più o meno infuriati, più o meno maleducati? molto più che meno....per essere diplomatici?
Chi non potrebbe scrivere un libro sulla "tipologia di clienti"?

Ma, analizzando bene la cosa....chi può dire che nessuna di queste poche (ma ben più ampie) cose non potrebbe tranquillamente specchiarla su se stesso, almeno una volta nella vita (per essere tremendamente buoni e diplomatici dico una)....????
Chi non ha mai infierito sulla cassiera al supermercato che "fatalità" è imbranata, o deve cambiare per forza proprio in quel momento il turno/lo scontrino/una banconota da 500 euro andando in cerca dei soldi per tutto il negozio?
Chi non ha mai protestato in maniera "molto accesa" con un servizio clienti/commessa/direttore?
Chi non è mai entrato in un negozio, senza salutare, facendo un macello (vedi tirar fuori tutto) senza comprare nulla, solo per il gusto di impegnare il tempo (proprio va bene, ma di tutto il resto del giorno della commessa)?

Sinceramente non riesco a capire questa situazione...di solito la frase più comune è:"prova a metterti nei miei panni, e capiresti molte cose".
Ma tutti siamo nei panni di "dar servizio a qualcuno" (nota: ben diverso dall'essere servi di qualcuno, sia ben chiaro!!!) e nonostante questo, tutti siamo maleducati e sgarbati quando stiamo dall'altra parte della "barricata".
Non so. Sinceramente a questo non so dare spiegazione, ne una risposta.

sabato 24 novembre 2007

Ikea/2


















Ovviamente le battute sul mio nuovo lavoro non han tardato ad arrivare...
Questa è fresca-fresca di oggi...da parte di M.

Ikea/1
















E' già passato un mese (e qualche giorno) dal mio "debutto"....
E' già passato un mese e quasi non me ne sono accorto.
Ok, non è proprio semplice alzarsi alle 4 del mattino e cominciare a lavorare alle 5, però....mi piace.
Mi piace l'azienda, mi piace il gruppo di persone nel quale sono entrato...e mi piace anche il lavoro. A me da un sacco di soddisfazione.
A differenza di quanto di possa immaginare, direi che Ikea è un'oasi felice. Non sei un numero, non sei un dipendente...ma sei Nicola, Marco, Annalisa, Luca....sei tu. Tutti si salutano con un semplice "ciao", dal mega-capo (store manager) agli addetti alle pulizie. Non ci sono cerimoniali, sottomissioni, caste...
Il gruppo poi è splendido. Si lavora, molto, ma lo si fa in un clima di tranquillità e divertimento.
L'azienda poi ha tutta una propria filosofia di "vita", tutta "svedese", altro che la mentalità classica italiana.
Direi proprio che son contento e soddisfatto. Un'esperienza da fare, molto bella e molto ricca.

venerdì 12 ottobre 2007

Un'altra sfida

Archiviata la pratica Autogrill (o quasi visto che non so perchè la liquidazione non me l'hanno ancora data), ecco subito farsi avanti una nuova sfida, che si chiama Ikea.
A 10 giorni dal colloquio mi han comunicato che la mia domanda è stata accettata e verrò assunto dal giorno 18 ottobre, con un part-time di 20 ore, fino al 31 gennaio.
Continua quindi la mia avventura nel mondo del lavoro, sperando che dopo la laurea il mio target stipendio-responsabilità-soddisfazioni-gratificazione personale si alzi notevolmente...
Mi sono reso conto, ormai, che tra finanziarie, finanze, economie e governi, e anche perchè ormai sto sempre più entrando in una mia vita indipendente dalla famiglia, devo lavorare. Devo portarmi a casa, se non la pagnotta, almeno i capricci che mi tolgo nei week-end. E sperare di mettere via qualcosa per poi cercare casa. (anche se questa parte al momento la vedo proprio impossibile).
Che altro dire...che sto assorbendo come una spugna (e non parlo di alcool), sto imparando molto, un pò di tutto. Continuo a scoprire piccole sfaccettature del mio carattere e del mio modo di fare che non pensavo di avere; nel relazionarmi con gli altri, nel risolvermi i problemi, ecc ecc.

Qui di seguito alcuni scatti degli ultimi due giorni, passati tra sportelli di Tribunale, Comune e altri uffici a recuperare una montagna di carta per espletare la burocrazia pro-assunzione. (secondo me, solo per la quantità di alberi abbattuti per i documenti, all'Ikea cambieranno idea nell'assumermi....ah ah ah... speriamo di no).











































mercoledì 3 ottobre 2007

Domenica pomeriggio a passeggio

















Una tranquilla domenica pomeriggio a passeggio per il centro della mia città... Erano secoli che non lo facevo. Tra i vari impegni e altro, non mi ricordavo più com'è bello passeggiare e avere del tempo libero per godersi la città, le persone...
Specie in autunno.. Ecco...dell'autunno adoro la qualità della luce atmosferica...e il passeggiare nel tardo pomeriggio. Fin da piccolo, mi è sempre piaciuto il momento in cui il sole comincia a farsi meno intenso, si comincia a sentire quella leggera aria frizzantina, fresca..e si cominciano a sentire gli odori delle caldarroste, dei venditori di caramelle...il profumo dell'erba e delle foglie che non è più lo stesso, un pò umido, un pò in decomposizione...

La cosa più divertente della giornata è in questa fotografia.
Il nome del prodotto e soprattutto il colore dicono tutto...

lunedì 24 settembre 2007

Aggiornamenti

Qualche veloce aggiornamento...










LAVORO. Il lavoro l'ho mollato ormai 2 settimane fa. Alla scadenza del contratto, ho purtroppo dovuto rifiutare il rinnovo, a causa della frequenza di un ultimo corso all'università, per l'idoneità alla laurea.
Veramente una bella esperienza. Bell'ambiente, bel rapporto con i colleghi, con i quali ho legato subito moltissimo e i quali mi han aiutato molto a inserirmi e a mettermi completamente a mio agio. (dagli operatori, ai responsabili, ai manager). E a livello lavorativo veramente un'esperienza da fare.










UNIVERSITA'. Leggermente in ritardo sulla tabella di marcia prevista, causa lavoro son rimasto un pò indietro con gli esami che mi ero programmato di fare a settembre. Però ho frequentato e concluso il corso per l'idoneità alla laurea. Bel corso, molto interessante.
Ora mi rimangono gli ultimi 4 esami...e dovrei cominciare la tesi questa settimana.










VITA SENTIMENTALE. Tutto a gonfie vele. Straordinariamente bene..e speriamo continui così.

AMICIZIE. Anche con gli amici tutto molto bene. Son finalmente riuscito a trovare un equilibrio.

RUGBY. Da quando ho deciso di prendermi un anno sabbatico, ne sono sempre più convinto. Stranamente non mi è ancora venuta quella forte e soffocante nostalgia che tanto temevo arrivasse con la ripresa degli allenamenti dei miei ormai ex compagni di squadra qui a settembre... Boh...la cosa è strana. Staremo a vedere.

Che altro dire....speriamo continui così, chè le cose stanno andando a gonfie vele....

martedì 18 settembre 2007

Festa grande

Sabato 15 ho festeggiato il compleanno, e per la prima volta in vita mia son riuscito finalmente ad organizzarmi una festa in grande.
Aperitivo, pizza e discoteca.
Ma non tanto per quel che abbiamo fatto o dove siamo stati...ma per essere stati tutti insieme.
Vecchi amici, nuovi amici, vecchi amori...e il mio attuale.
Un modo, spero, per dimostrare la mia amicizia....e un modo, sicuramente riuscito, per dimostrare l'amicizia nei miei confronti da parte delle persone più strette che mi circondano (tolti i miei familiari...con loro il discorso è scontato).
Una festa grande..ma anche una serata particolare, dove finalmente son riuscito a riunire tutto il mio mondo, ogni parte di me stesso che alla fine non sono parti...ma sono un tutt'uno che non si può scindere.
Un modo per esprimere finalmente me stesso
al 100% e coinvolgere in pieno tutti i miei amici.
Aneddoti e scene le risparmio, sarebbe troppo lunghe elencarle.
Per tutti...GRAZIE. GRAZIE DI CUORE.





























Tutte le foto cliccando QUI

sabato 15 settembre 2007

HAPPY BIRTHDAY!!!













Quest'anno sono 26.....eh si.
26 anni di allegria e tristezza
26 anni di lacrime e sorrisi
26 anni di gioia e sofferenza
26 anni di amori e delusioni
26 anni di genitori unici
26 anni di Amici incredibili
26 anni di rotture di scatole e di sopportazioni (degli altri...nei miei confronti)
26 anni che sono e ci sono.

Tanti auguri, tanti auguri.

venerdì 7 settembre 2007

Per non dimenticare come siamo ora

Grazie a Mattia, un video che riassume la mia notte di Ferragosto...
Finito il mio turno al lavoro (15-19)
Partenza ore 20.30.
Ore 23 arrivo e tappa a Rimini.
Ore 02.00 ingresso alla Baia Imperiale (Gabicce).
Ore 06.30 uscita dalla Baia Imperiale.
Ore 09.00 partenza per rientro a Padova.
Peggio di un lavoro....ma ne valeva proprio la pena!!!

venerdì 17 agosto 2007

Centri commerciali

Cosa fa una persona quando ha il suo primo giorno libero dopo le sue prime 24 ore di lavoro?
Ma ovvio....passa 6 ore a centri commerciali con gli amici...
Sono pazzo...



Le foto si riferiscono al centro commerciale IperCity di Albignasego - Padova
ma abbiamo fatto nell'ordine: CentroGiotto, Mediaworld, IperCity.

venerdì 10 agosto 2007

Primo giorno di lavoro

Il primo giorno è sempre molto particolare.
Un pò di agitazione, la paura di sbagliare...meccanismi da imparare e memorizzare...
Sinceramente pensavo fosse un pò più semplice, ma non penso di essere andato male. L'unico problema è la schiuma dei caffè macchiati e dei cappuccini...una tragedia...
Diciamo che, comunque, 4 ore son praticamente volate. Mi son messo al banco alle 15.00 e ho guardato l'orologio per la prima volta alle 18.30. L'ambiente sembra molto buono. Tutti son stati molto gentili e carini...Speriamo bene...
Oggi, secondo giorno, turno di 8 ore: dalle 15.00 alle 23.00....




Alcune foto dell'Autogrill di Limenella, dove lavoro.

mercoledì 8 agosto 2007

Autogrill


Ho la divisa.
Ho i grembiuli.
Ho la targhetta con il mio nome.
Ho un lavoro.
Il colloquio di ieri è andato bene e sono ufficialmente un dipendente di Autogrill spa e lavorerò alla stazione di Limenella (Padova Ovest).
Comincio giovedì, dalle 15 alle 19. Banco bar.
Comincia la mia avventura "ufficiale" nel mondo del lavoro.
Mi faccio un in bocca al lupo da solo.

lunedì 6 agosto 2007

AAA cercasi...

La settimana scorsa ho deciso di mettermi a caccia di un lavoro, per essere un pò più autonomo nel mantenermi sfizi, vizi e capricci...e per cominciare a metter via qualcosa per la GrandeUscita®
Ho spedito curriculum via internet in giro. Poco fiducioso ad Autogrill, Ikea, Decathlon e Mediaworld, convinto che in pieno periodo ferie/ferragosto e con tutta la crisi di mercato di cui si parla sempre in giro il lavoro l'avrei visto con il binocolo. Oltretutto poi mandando il c.v. attraverso la compilazione di un modulo sui relativi siti delle aziende sopra citate...
Invece, a quanto pare, mi sbagliavo su parecchie cose....e così...domani colloquio di lavoro presso Autogrill di Limenella (Padova ovest) e possibile assunzione in settimana.
Staremo a vedere......

Domenica a Bassano del Grappa/2

Mattia, Lara ed Elisa. Compagni di viaggio a Bassano.